Trasformare ciò che non serve più, le cose inutili, gli scarti di una vita, e con l’abilità delle proprie mani e una testa attiva piena di strade di fili rossi, in una “cosa” viva nuova e pulsante – una risorsa? eh si esatto, proprio così una risorsa – e per molte ragioni.
Una risorsa che ha la sua essenza nello zampillo di creatività che l’ha generata, che la rende generosa e stupefacente e carica del significato, tutto intero e con la forza convincente di un vessillo, del “maggior valore”.
Non siamo nel campo delle valutazioni matematiche o finanziarie – nonostante i grandi numeri di questa epoca lo richiedano -bensì nella molto modesta volontà di diffondere un concetto – l’upcycling – che sarà traccia, solco e strada nel nostro futuro. Un futuro che non potrà che essere circolare e sostenibile.
Soltanto così sarà vivibile.

